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14 Responses to “Contatti”

  1. sara Says:

    Io ho un problema che dura ormai da sei anni a fasi alterne. Una persona che mi ha creato non pochi problemi in passato e che adesso è tornata alla carica, mandando e-mail sotto falso nome e manifestandosi alle persone che mi circondano. Mi sembra di essere stata ricatapultata in un incubo. Qui mi dite come comportarmi?

  2. paola Says:

    nn ce la faccio più continue molestie abusi sessuali pedinamenti risse con chiunque mi incontri per strada, mi ha bruciato l’auto.ho chiesto l’ammonizione ma continua imperterrito.. nonostante cio nn riesco a provare odio ma solo senzo di colpa, nn voglio vederlo in galera,la galera nn aiuta ansi peggiora certe malattie mentali..ha bisogno di cure…chiedo solo pace… ho paura per me e per chi mi sta vicino…vivo in una condizione di isolamento angosciante.. nn ce la faccio più

  3. valentina corimbo Says:

    Salve, sono una studentessa di relazione internazionali presso la Seconda Università di Napoli con sede a Caserta, per il termine del corso di laure ho scelto, congiuntamente con il relatore, prof. Raffaele Manfrellotti, il tema de “la tutela della donna nell’UE”. Detto ciò, è possibile avere qualche informazioni/statistiche relative all’incidenza della legge sullo stalking? Grazie per l’eventuale collaborazione che vorrete darmi.
    Cordialità

  4. samantha Says:

    buonasera, vorrei sottoporre ciò che mi sta succedendo per sapere se persistono gli estremi per una denuncia di stalkin.
    una mia vecchia amica, alla quale ho confidato ciò che mi è successo in passato, sta continuando a perseguitarmi inviando sms a mio marito con tutta una serie di accuse di adulterio nei miei confronti.
    gli ha raccontato quello che in confidenza avevo raccontato a lei, gli ha fatto avere tutti i messaggi e le mail che le avevo inviato.
    ormai ho chiesto la separazione (che sto per depositare e che mio marito ha firmato), ma lei continua a tormentarmi.
    vorrei davvero sapere se esiste un modo per far si che questa storia finisca e per eventualmente denunciarla.
    grazie

  5. Anna Says:

    Buongiorno, vorrei se possibile un parere su una situazione che mi sta creando forti disagi. Il mio compagno è separato da 2 anni, potrà chiedere il divorzio tra un anno. Ci siamo conosciuti sul lavoro 4 anni fa, sua moglie al tempo ha preso senza il mio consenso il mio numero di cellulare dal telefonino di suo marito (che l’aveva in quanto mio collega) con la scusa di farmi gli auguri perchè un mio familiare aveva avuto grossi problemi di salute, ha cominciato a scrivermi sms sui loro problemi personali (hanno anche figli piccoli)chiedendo collaborazione e informandomi ogni volta su quelli che secondo lei erano i fatti e il comportamento del marito. sosteneva erroneamente che ci fosse una relazione tra me e lui ma non è assolutamente vero nulla. Mi ha telefonato per controllare le dichiarazioni del marito. Si è presentata più volte sul lavoro cercando il marito e facendo domande a tutti i colleghi che ha contattato poi telefonicamente. Ci ha fatto seguire da un investigatore privato, ovviamente non ricavandone proprio nulla. Molto tempo dopo la sua separazione dalla moglie i nostri rapporti sono cambiati, ora non lavoriamo più insieme e sembra che anche l’ex moglie frequenti qualcuno. Tutt’ora arrivano i suoi sms.
    Le è stato chiesto anche dai parenti del mio compagno di non contattarmi.
    Due settimane fa mi ha scritto una email, ovviamemte si è presa l’indirizzo senza il mio consenso dalla posta del marito di cui ai tempi aveva le password. le ho chiesto via email di non scrivermi e non coinvolgermi, ha risposto che non l’avrebbe più fatto, ma due giorni fa è arrivata un’altra email destinata al suo ex marito in copia anche a me per conoscenza.
    Cosa devo fare?

  6. Lestath Says:

    Forse vi sembrerà strano ma anche un uomo può essere perseguitato. Io lo sono oramai da piu di un anno. Una mia ex collaboratrice a fasi alterne continua a telefonarmi, a chiedermi di incontrarla. Approfitta del fatto di essere una donna e continua a minacciarmi di sollevare un polverone se io non la incontro o non le rispondo al telefono. Io cerco alle volte di assecondarla parlandole al telefono o soffermandomi a chiaccherare un po con lei ( purtroppo per lavoro a volte mi reco dove lei vive ), altre volte cerco di essere brusco con lei anche minacciandola di denunciarla, ma niente sembra funzionare. Qualche mese fa si è ptresentata sotto casa mia e non mi ha permesso di rientrare. Vi giuro che non so piu cosa fare, vivo in un perenne stato di ansia e di preouccupazione. potreste darmi un consiglio su quale sia la cosa migliore da fare?

  7. Titti Says:

    Il mio non è un commento ma un racconto: sono ormai sei mesi che io (indirettamente) e il mio compagno (direttamente) siamo oggetti di una forma di “persecuzione” che avviene tramite telefonate, mail, messaggi, appostamenti ecc da parte di una donna, sposata, che lui ha incotrato per motivi di lavoro a giugno. E da allora non abbiamo più avuto pace. E’ stato un torrente di mail su facebook, di chiamate a ore impossibili, di messaggi e richieste di appuntamenti ecc Io sono allo stremo, mentre lui è preoccupato che questa persona, non essendo tanto in quadro se contrastata, possa vendicarsi in qualche modo. Io non ce l’ho più fatta e l’ho affrontata a viso aperto. Lei si è arroccata dicendo che mi stavo inventando tutto e minacciando di denunciarmi perchè la stavo molestando, pur avendo io in mano prove scritte (col suo nome) delle sue persecuzioni. E non contenta gli ha fatto anche regali (consegnati tramite terzi). Non so cosa fare e penso che mi rivolgerò ad un avvocato perchè noi due continuiamo a discutere su come co portarci e lui è restio a far intervenire un legale. Grazie per qualsiasi consiglio utile. Titti

  8. Sonia Says:

    ….ormai son anni ,che mi perseguita,mi ha rovinato,ma quando una persona e’ malata e non accetta piu’ la tua scelta, fa di tutto pur di rovinarti la vita,economicamentee psicologicamente,vorrei far qualcosa ,ho bisogno di aiuto,sono io contro tutti ,neanche la mia famiglia crede,mi dicono lascia perdere,ma io sto morendo…mi sento sotto controllo ,sia al telefono,che per strada,qualcuno sa come mi muovo….e’ una verita’,che devo fare?help me stella

  9. Simona Says:

    Il mio caso è un po’ diverso da quelli elencati. Ricevo delle molestie, ma non si può dire che siano dirette, bensì sono congeniate per sembrare degli accadimenti casuali ed inevitabili, per cui non si può identificare nè un persecutore nè un perseguito. Faccio un esempio di routine. la molestia che ricevo è violazione della privacy domestica. Come avviene però è impossibile da evidenziare, in quanto i persecutori si servono di mezzi che non si possono considerare di disturbo. Costoro usano rafforzare, ma non so come, i normali rumori domestici e usano questo come mezzo per perseguirmi in casa, modulandoli con dei ritmi, i quali si allineano a specchio con i miei movimenti casalinghi. Come fossero un sottofondo onomatopeico che mi insegue mentre mi muovo in casa. La situazione è corredata da una seri di emanazioni auditive che non si possono definire suoni, ma lunghezze d’onda, onde che colpiscono la sfera visiva ed auditiva e costruiscono una sorta di molestia muta, invisibile e soprattutto invasiva al 100 per 100. non so come difendermi e da chi difendermi. non ho parametri di riferimento. Scrivo la mia storia perchè può essere utile e può servire a far conoscere i risvolti di un possibile stalking occulto, criminale, insospettato.

  10. ALDO MICHELE Says:

    Sono sempre più convinto della mia opinione sul fatto che le vere vittime di stalking sono gli uomini. .. ora se prendiamo in esame le lettere di cui sopra, esclusa la studentessa che pur essendo grave la sua lacuna, chiede a stalking.it un aiuto per la sua tesi,dicevo, tutte le altre lettere fanno capire quanto sono false le donne nei loro scritti. Sono vittime di protagonismo….non posso aggiungere altro che, chi deve essere curato dalla sindrome da stalker sono le donne. ma finchè la legge sulle ìmpari opportunità, così la definisco, le protegge, non ci sarà altro da commentare… aldo

  11. Simona Says:

    Anche adesso subisco molestia.Sono poco fiduciosa nelle istituzioni, e nelle iniziative di questo tipo.Chiedo scusa per la mia sincerità, ma vorrei mettere bene in evidenza che laddove ci siano sette e corporazioni criminali poco si puòfare emergere ed in genere le conseguenze di una iniziativa per farlo va a colpire anche indirettamente lepersone che,per esempiosono a me care. Questo tipo di molestia è criminale, non èlegata a motivi eccessivamente personalistici e terra terra,come possono essere le diatribe di gelosia, di invidia o di vera e propria invadenza, ma tutte inserite in una dimensione quotidiana, riconoscibile.
    Il tipo di molestia che ricevo èper farmi considerare pazza. Per nuocere nel profondo del mio animo, per deprimermi psichicamente, per spegnermi.

  12. Simona Says:

    Hanno la caratteristica di un trauma che rende invalidi per tutta la vita, che costringe una persona in un polmone d’acciaio, che rinchiude una persona in un lager contro il quale non ha alcuno dalla sua parte.

    E dato che il motivo a me risulta deltutto sconosciuto, posso solo pensare che stanno usandomi, come si usano le cavie in un esperimento scientifico…

  13. Andrea Says:

    Da parecchi anni ricevo numerosi sms vuoti dallo stesso numero di cellulare. Questo numero era utilizzato da una collega di studi, con la quale ho avuto contatti di lavoro. Ho cercato nel corso di questi anni di comunicare a questa persona che la situzione mi infastidisce e che non volevo più ricevere nessun messaggio e nessuna telefonata da parte sua. Purtroppo senza alcun risultato.
    Come posso agire per liberarmi da questo incubo? A chi posso chiedere per verificare la responsabilità dell’utilizzo di quella sim?

  14. Simona Says:

    Ma dove potrei ricevere una Vostra risposta?
    E’ prevista, oppure qui si può soltanto esprimere il problema, come esempio?

    un saluto